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Dopo il successo della prima edizione del 2018, il Paulaner Oktoberfest Calabria, l’iniziativa promossa dalla Wisea Eventi e patrocinata, tra i tanti, dal Comune di Rende, ritorna anche quest’anno a Rende (CS) nell’area mercatale di Via Parigi dal 23 ottobre al 4 novembre.    
Storicamente, l’Oktoberfest è un festival popolare che si tiene ogni anno a Monaco di Baviera e in altri centri in Germania (famosissimo è anche quello di Stoccarda, il Volkfest), a cavallo tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre.        
Il primo evento si tenne a Monaco nel 1810: si trattò di una corsa di cavalli in occasione del matrimonio del principe Ludovico di Baviera e della principessa Teresa di Sassonia.
Da allora venne ripetuto quasi annualmente, con l’aggiunta successiva di una fiera agricola, danze popolari, musica e di un luna park sempre più grande.   

       
L’affluenza dell’anno passato ha fatto raggiungere alla manifestazione bruzia un importante traguardo, quello di essere inserita tra le otto città dei Paulaner Oktoberfest ufficiali nel mondo. 
Quest’anno però, c’è una incredibile novità.            
Lo slogan dell’evento – “Una festa per tutti” – adesso può davvero essere urlato ad alta voce grazie all’iniziativa portata avanti dall’associazione S.t.p. Lab in collaborazione con Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione provinciale di Cosenza.            

(Ph: Alessia Visciglia)


S.t.p.. lab – acronimo di sviluppo, tecnologia e progresso – è un’associazione no profit di promozione sociale, costituita da giovani esperti del cosentino, che si propone di promuovere e divulgare sistemi innovativi e tecnologici attraverso studi e ricerche scientifiche,  proporsi come luogo di aggregazione per studi e/o sviluppo di applicazioni tecnologicamente innovative per interesse sociale, soprattutto nel campo della mobilità ed autonomia per le persone con difficoltà fisica e sensoriale, realizzando, tra le altre cose, strumenti e prodotti tiflotecnici e tiflodidattici al fine di rendere i luoghi di pubblico interesse, quali musei, gallerie e giacimenti culturali, accessibili tramite strumentazione affine alle suddette attività.    
S.t.p. lab nasce, quindi, prevalentemente, per sviluppare nuove tecnologie e per effettuare ricerche tecniche volte a garantire l’accessibilità in ogni dove a chiunque sia affetto da disabilità visiva, a qualunque grado, progettando e fornendo materiale idoneo allo scopo.    
  
In questa occasione, si è voluto rendere accessibile e alla portata di tutti una delle feste più amate al mondo che per il secondo anno consecutivo fa tappa nella nostra città.          
S.t.p. lab ha donato menù in braille e a caratteri ingranditi ad adeguato contrasto cromatico, che permetteranno al cliente con disabilità visiva una lettura completamente autonoma e una scelta libera e consapevole della sua ordinazione.
I menù sono inoltre corredati di QR code grazie al quale la consultazione degli stessi potrà avvenire anche tramite il proprio smartphone, rendendo il servizio ancor più accessibile.
Tali menù sono scritti sia in braille (linguaggio dei non vedenti per la lettura) ma anche in nero con caratteri grandi per facilitare la lettura a chi ha solo difficoltà di vista come gli ipovedenti. 


L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dall’organizzazione di Oktoberfest Calabria che ha acconsentito anche all’installazione di una mappa tattile che riproduce schematicamente il padiglione principale dell’Oktoberfest Calabria e sulla quale sono messi in risalto ingresso, uscite di emergenza, servizi, disposizione dei tavoli e maggiori punti di interesse all’interno del padiglione.
La mappa, installata all’ingresso del padiglione, permetterà alle persone con disabilità visiva di conoscere tutte le informazioni necessarie per potersi muovere autonomamente all’interno del padiglione e godersi a pieno l’esperienza.   


L’iniziativa realizzata con Oktoberfest Calabria non sarà una proposta isolata ma l’opportunità di avviare un progetto che verrà portato avanti da S.t.p. lab in collaborazione con U.I.C.I. di Cosenza e l’associazione S.A.M., che avrà lo scopo di rendere accessibili ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie et similia e garantire ai clienti non vedenti o ipovedenti una completa autonomia a tavola e una perfetta fruibilità dell’esperienza ristorativa.


È purtroppo vero che ancora oggi sussistono problemi di accessibilità per i non vedenti, che inibisce loro la partecipazione attiva, soprattutto, ad eventi ludico-ricreativi che di per sé generano confusione. 
Per fortuna, però, c’è chi se ne (pre)occupa! 


La Calabria, terra denigrata e abbandonata a sé stessa, da’ una riposta decisa e un contributo concreto all’esigenze di tutti accorrendo in aiuto dei non vedenti.   
La Calabria, amici miei, può legittimamente vantare di essere una terra per tutti, e l’Oktoberfest quest’anno ne è uno dei più grandi esempi.    
      
Che questo piccolo ma importantissimo intervento possa essere di monito per gli operatori sociali, per tutti gli enti pubblici e locali, affinché tutti inizino ad aprire gli occhi e vedere come basta veramente poco per rendere una comunità accessibile a chiunque.      

Un ringraziamento a chi ha messo la faccia e il cuore in questa iniziativa, all’UICI di Cosenza e a tutti i suoi membri che sono impegnati quotidianamente nel dare supporto e sostegno a chi ne ha più bisogno; grazie, anche, all’associazione S.t.p. Lab che crede nei progetti di rivalutazione territoriale e sociale e combatte al fianco dell’UICI la lotta alla sensibilizzazione verso la disabilità visiva; e grazie, infine, ai nostri comuni che oltre ad organizzare eventi di tale portata, contribuiscono a consentire la partecipazione di TUTTI.        
  
Non sono gli occhi che ci permettono di vedere nelle nostre anime, ma, come ci insegna il nostro piccolo principe, “non si vede bene che col cuore: l’essenziale è invisibile agli occhi”.    

A proposito dell'autore

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Martina, sempre la più piccola dell’annata ‘94, laureata LUISS in Giurisprudenza, si definiva ad otto anni “simpatica, anche se i miei fratelli dicono che parlo troppo. Sono una persona responsabile, riflessiva, apprensiva, equilibrata, e molto sensibile, ma soprattutto un po’ pettegola. Sono allegra, divertente e socievole, mi piace stare in compagnia per scherzare, giocare e raccontare barzellette.” Da allora le cose non sono cambiate: parla sempre tanto, pensa sempre troppo e rimane la solita rompi scatole.Va sempre di corsa, non sa stare ferma e forse mostra troppi denti quando sorride.Ama emozionarsi con le piccole cose e cerca in ogni momento un motivo per sorprendersi.E’ un’inguaribile romantica e a volte, a furia di stare con la testa fra le nuvole, rischia di cadere in qualche burrone, dal quale però, trova sempre la forza di rialzarsi!

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