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Ladies and Gentlemen,
sono lieto e onorato di darvi il benvenuto nella cucina di Mangiagraecia per il primo appuntamento con l’home-chef calabrese Gaetano F. Sesso.

Dopo una lunga serie di dubbi e perplessità sul cosa proporre – tra ricette tradizionali della nostra regione e non, piatti stagionali, piatti innovativi, street food, dolci, gelati e chi più ne ha più ne metta – abbiamo deciso che la modalità più indicata per iniziare un cammino lungo e pieno di insidie come questo sarebbe stata far scegliere direttamente a chi, già da molte lune, segue attivamente e con “divoratrice” passione le avventure e peripezie dei nostri amati emissari: e chi corrisponde meglio a questa descrizione se non i nostri followers?

Siete tutti per lo più studenti lontani da casa, con la nostalgia della cucina materna o – ancora più deliziosa- della nonna. Avrete sicuramente timore di avvicinarvi ai fornelli sia per incapacità o per orgoglio, terrorizzati di non onorare l’ars culinaria delle vostre famiglie: da oggi non disperate più, ci sono io a guidarvi in questo viaggio alla riscoperta della cucina e, seguendo i miei piccoli consigli, sono certo vi dedicherete e appasionerete di più a questo succulento mondo.

Se la situazione dovesse sfuggirvi di mano, non preoccupatevi! Vi passo il numero del mio nutrizionista: garantisco io.

Vi abbiamo chiesto di scegliere tra un delicato antipasto e un consistente e appagante primo e abbiamo visto il secondo trionfare col largo distacco! Successivamente, la sfida ha visto come suoi protagonisti la castagna e la zucca, i due ingredienti autunnali che adoro letteralmente. Una sfida all’ultimo sangue che ha visto aggiudicarsi la vittoria, con tanto di arrivo al fotofinish, il frutto dell’albero di castagno.

Dopo un’attenta riflessione ho deciso di esaltare prettamente sapori stagionali dando la possibilità di trovare facilmente gli ingredienti necessari a comporre il piatto.

“Cosa c’è di meglio di un bel piatto di gnocchi fumanti? Potrei aggiungere la farina di castagne all’impasto!
Ed ecco il lampo di genio: Gnocchetti di patate e castagne con crema al gorgonzola , funghi finferli e crumble di castagne e nocciole.

Un trionfo di sapori autunnali che allieterà le vostre domeniche con un comfort food per eccellenza, gli Gnocchi, ma in grande spolvero nella loro nuova veste autunnale. 

  • Per 4 persone
  • Tempo: 2 ore 
  • Difficoltà: Media 
  • Costo: medio

Ingredienti

Per gli gnocchi:
•Patate bollite 300 gr
•Fecola di patate 65 gr
•Farina di castagne 40 gr
•Castagne (già bollite) 50 gr
•1 Tuorlo d’uovo    

Per la salsa:
•Gorgonzola piccante 150gr
•Latte Intero 80/100 ml
•Olio EVO 

Per il crumble:
•50gr di castagne bollite e pelate 
•Olio Evo 
•Farina di Castagna 15/20 gr 

Per i funghi finferli scottati:
•Funghi finferli
•Aglio rosa 
•Olio Evo
•Timo Fresco

Per mantecare:
•Parmigiano Reggiano 
•Burro 30 gr

Preparazione:

GLI GNOCCHI 
Sbollentare le patate con la buccia dopo averle accuratamente lavate e lasciarle raffreddare (utilizzate patate abbastanza vecchie avranno meno acqua all’interno e il composto non tenderà a slegarsi in cottura); una volta spellate, schiacciarle con lo schiacciapatate per due volte. Procedere allo stesso modo per quanto riguarda le castagne bollite. Unire in una bastardella le farine e le patate, aggiungere il tuorlo ed un pizzico di sale. 

Impastare fin quando il composto non sarà omogeneo e di una consistenza soda. Conservare l’impasto coperto in frigo per 30 minuti.

Una volta che l’impatto avrà riposato a sufficienza, formare dei cilindri non troppo sottili di impostato e tagliare a tocchetti non più grandi di una falange. In questo caso preferisco lasciarli lisci e non passarlo sul “crivo” o sulla forchetta. (Aiutatevi sul piano con dell’amido di mais).

LA SALSA
Scaldare il latte senza far raggiungere il bollore e tagliare il gorgonzola a cubetti.
Aggiungere il latte tiepido sul formaggio e frullare con il minipimer fino a quando il formaggio non si sarà sciolto; aggiungere successivamente due cucchiaini di olio Evo e continuare a frullare fino a quando non avrà raggiunto una consistenza setosa e un colore verde chiaro.

IL CRUMBLE
Tagliare al coltello le nocciole e le castagne bollite grossolanamente; riporre in una bastardella il trito, aggiungere olio, sale, pepe, la farina di castagne e mescolare fino a quando il composto con sarà compatto ma ancora umido.

Sbriciolare il composto sulla carta forno e tostare a 160 gradi in forno statico preriscaldato per 15 minuti con 2 minuti finale di grill a 200 se necessario.

I FUNGHI FINFERLI
Lavare e rifinire attentamente i funghi finferli e tagliarli per la loro lunghezza in 2 parti; scaldare in una padella antiaderente un cucchiaio e mezzo di olio di oliva e aggiungere aglio (in camicia schiacciato), timo fresco, sale e pepe.
Cuocere fino a doratura e asciugare i funghi finferli con della carta assorbente.


Una volta che tutti gli elementi per comporre il vostro piatto saranno pronti, iniziare a scaldare l’acqua per gli gnocchi. Una volta raggiunto il bollore potrete salare con sale grosso e calare i vostri gnocchi (dopo aver rimosso eventuale farina in eccesso). Intanto scaldare del burro in una padella antiaderente. Una volta arrivati tutti in superficie, scolare i vostri gnocchi (conservare sempre una tazza con l’acqua di cottura) e tuffateli nel burro caldo. Saltare gli gnocchi aggiungendo un poco di acqua di cottura della pasta fino a quando la lega non avrà una consistenza non troppo cremosa (ulteriore cremosità verrà data dalla salsa al gorgonzola).
Chiudere la fiamma e attendere circa 30 secondi; successivamente aggiungere parmigiano reggiano a piacimento e la crema di gorgonzola.

Impiattare gli gnocchi in un piatto profondo e guarnire con parmigiano reggiano, il crumble di nocciole e castagne e i funghi finferli saltati in padella.

Buon appetito!

A proposito dell'autore

MANGIA GRAECIA

MangiaGraecia, un nome, un logo, una radice comune, tre ragazzi, tre amici, la stessa passione: il cibo. Noi siamo Gaetano, Mario e Massimiliano e siamo i gestori della pagina Instragram Mangiagrecia, dove “postiamo” fotografie e recensioni dei migliori piatti e migliori ristoranti che abbiamo avuto il piacere di sperimentare. Oltre alla forchetta, però, siamo bravissimi ad inforcare anche la penna. Eccoci, quindi, catapultati in questa nuova avventura insieme a Venti.

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